Osteopatia
L’osteopatia è una disciplina che appartiene alla medicina non convenzionale, individuata come professione sanitaria autonoma (Ddl1324-b, 2017). Si occupa di indagare le aree del corpo al fine di individuare e trattare eventuali disfunzioni somatiche. Principio fondamentale dell’approccio osteopatico è la visione del soggetto come unità funzionale dinamica dove segni e sintomi clinici di ciascun paziente sono considerati conseguenza dell’interazione di più sistemi (strutturale, viscerale, neurologico-neurovegetativo, craniosacrale). Per questo motivo il terapista non si limita a lavorare in maniera esclusiva sul sintomo e sul dolore ma si interroga sulla causa, seguendo un approccio incentrato sulla globalità.
L’osteopata, inoltre, collabora con figure riabilitative quali il fisioterapista ed il logopedista con lo scopo di rieducare la funzione.
L’obiettivo del trattamento osteopatico è di ripristinare una corretta funzione ovvero di porre l’organismo nelle condizioni di poter lavorare con il minor dispendio energetico e la massima resa.
Di cosa si occupa
L'OSTEOPATIA
in particolare
- Sistema muscolo-scheletrico: dolori alla colonna vertebrale (lombagia, dorsalgia, cervicalgia, sciatalgia, cruralgia, brachialgia, protrusioni ed ernie discali); esiti di colpi di frusta o traumi; alterazioni posturali; coxalgia; gonalgia; distorsioni di caviglia; distorsioni di ginocchio
- Sistema neurologico e neurovegetativo: emicrania, cefalea, nevralgie, disturbi del sonno, nevralgie, problematiche visive
- Sistema viscerale: reflusso gastroesofageo, acidità, ernia iatale, colite, colon irritabile, stipsi, emorroidi, dismenorrea primaria, esiti di coliche renali, incontinenza urinaria, problematiche post partum
- Sistema otorinolaringoiatria: vertigini, acufeni, otiti, problemi di deglutizione